Striscia la Notizia fa schifo

Nella puntata di ieri, 3 Maggio 2012, a Striscia la Notizia è andato in onda un servizio sulla sanità a Bari in cui la troupe del programma di Antonio Ricci, riprendeva un dipendente della struttura che timbrava oltre al suo cartellino anche quello di 3 colleghi. Il solito servizio già visto e rivisto mille volte se non si notasse che il dipendente che, spontaneamente, si offre di essere filmato mentre compie una irregolarità peraltro abbastanza grave, ha chiaramente dei grossi deficit fisici e mentali. Se non è etico indurre una personale presumibilmente facilmente influenzabile a commettere al tuo posto una grave scorrettezza, non è nemmeno etico (e forse più grave, visto che chi fa l’autore televisivo deve essere consapevole del proprio ruolo) approfittare della sua ingenuità, esporre il suo minuscolo “peccato” all’ora di cena a milioni di persone solo per mettere Fabio e Mingo nelle condizioni di fare la loro minchia di scenetta comica con il direttore amministrativo.

Mi raccontavano i vecchi che durante il ventennio era uso vedere il podestà cittadino o gerarchi locali, seguiti da un codazzo di popolani, che pubblicamente rimbrottavano un impiegato pubblico troppo rigido sul rispetto di una procedura, un pizzicagnolo con la bilancia truccata, un commerciante che aumentava eccessivamente il prezzo della merce. Il potere arraffone, violento ed arrogante assecondava la richiesta di giustizia veicolandola verso l’eccesso di burocrazia o le piccole avidità della piccola borghesia. 

Succede lo stesso oggi con gli attacchi di una parte della classe politica, della stampa e dei media verso i dipendenti della Pubblica Amministrazione o delle Aziende Pubbliche: che sono tanti, che sono a volte non qualificati, che sono stati in un buona parte cooptati dai partiti ai bei tempi in cui anche le politiche di assunzione del personale dovevano tener conto del manuale Cencelli, ma che hanno colpa di tutto, meno che della crisi economica.

In un paese in cui un fine intellettuale come Brunetta è stato per anni il ministro con il gradimento più alto è difficile poter far passare l’idea che, una pubblica amministrazione efficiente e moderna con uno sviluppo mirato in innovazione, servizi al cittadino ecc.. può essere un punto di appoggio ed un volano per l’economia e non un peso come viene descritto oggi.

Detto questo, i micro-scandali di assenteismo, piccole ruberie, incopetenze diffuse nel settore pubblico sono poco dannose per il fatto in se, ma incredibilmente dannose per la loro funzione di distrazione, o meglio di annaquamento della predazione della cosa pubblica, perpetrata da potentati ormai anche ben identificabili (CL in Lombardia per fare l’esempio degli esempi). Come se un lebbroso si disparesse nel momento in cui scopre un capello bianco.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...