Quando si cita qualcuno citiamolo per bene

Diciamolo chiaramente: a differenza di quanto ha scritto Adriano Sofri ieri su La Repubblica, secondo me le parole del manifestante NO TAV nei confronti del carabinire sono pienamente condivisibili. Condivisibile rivendicare il riconoscimento degli agenti, condivisibile dubitare che l’istituzione dell’Arma dei Carabinieri sia al servizio dei cittadini, condivisibile ironizzare come si sente a fine video sull’insostenibilità della situazione, 20 anni di cantiere, blocchi giornalieri, i due probabilmente andranno in pensione assieme.

Tutte cose condivisibili e che non sorprendono. Quello che sorprende è l’ignorante (o strumentale) dichiarazione del Ministro degli Interni Anna Cancellieri che ha collegato il fatto alla poesia Il PCI AI GIOVANI di Pier Paolo Pasolini subito ripresa da quel fenomeno del pensiero del Sindaco di Firenze Matteo Renzi.

Tutti possono citare chi vogliono è ovvio. Ma questa libertà dovrebbe avere la premessa fondamentale di leggere ciò che si cita. Si eviterebbero così sonore figure di merda. (A parziale discolpa dei due diciamo che non sono certo i primi: la poesia in questione è probabilmente uno dei componimenti più citati a sproposito della letteratura italiana)

Non dilunghiamoci troppo sulla critica del testo: ben lungi Pasolini dal voler elogiare le forze dell’ordine l’intento del poeta è provocare. Ecco il punto: la provocazione. Provocando gli studenti Pasolini intendeva stimolarli ad analizzare, “al di fuori così della sociologia come dei classici del marxismo”, la loro condizione di piccolo-borghesi; a togliersi di dosso tale loro condizione utilizzando la loro intelligenza in senso critico (abbandonando la propria autodefinizione ontologica e tautologica di ‘studenti’ e accettando di essere semplicemente degli ‘intellettuali’) e “operando l’ultima scelta ancora possibile in favore di ciò che non è borghese.

Attendiamo ancora con ansia un ministro degli interni che come Pasolini in IL PCI AI GIOVANI dichiari –Siamo ovviamente contro l’ istituzione della polizia

Ma non crediamo che questo ministro possa essere la Cancellieri.

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One thought on “Quando si cita qualcuno citiamolo per bene

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