Cosa fare quando non piove più /5

 

 

UNA VOLTA QUA ERA TUTTA CAMPAGNA (ELETTORALE)

E così domenica si vota per le regionali. Che belle le elezioni: c’è la scuola che profuma di detersivo al limone, il bar pieno la domenica mattina, i vecchi compagni, Unità  in bella vista, sulla panchina davanti al seggio a controllare che tutto fili democraticamente per il verso giusto, tante volte i fascisti, volessero assaltare proprio il nostro di seggio. Poi, lo diceva anche Gaber, non piove mai quando ci sono le elezioni, e perfino nei carabinieri c’è un’aria più rassicurante. Insomma dicevamo ci sono le elezioni domenica, ma se non fossimo qua degli acuti osservatori di politica locale, ma, poniamo il caso, dei potatori di ulivi, o dei pensionati delle Poste, non ce ne saremmo accorti minimante. Uno degli effetti del radicamento del centrosinistra in Toscana e della deriva del Partito Democratico locale da “partito” a “coordinamento di amministratori” è la totale assenza di campagna elettorale, idee, proposte, confronto politico. Ed il PDL condannato eternamente alla sconfitta in queste lande, decide di non investire un centesimo nella campagna elettorale, limitandosi a candidare una figona e stop. Il dramma di vivere in Bulgaria.

CINEMA

Era il 25 Maggio 1977 e per l’ultima volta la platea di un cinema è uscita dalla sala consapevole di aver visto qualcosa di veramente nuovo. E’ delittuoso infatti paragonare l’impatto per la storia del cinema che ha avuto Guerre Stellari di Georg Lucas, con il pappone Avatar di James Cameron. Avatar è un film macroscopico per budget, incassi, effetti, ma microscopico (ed il tempo gli riserverà un ricordo proporzionale) in senso para – etimologico: una visione “piccola”. Per non parlare del disonesto Alice in Wonderland di Tim Burton. Non siamo mai stati così delusi da qualcuno dai tempi del passaggio di Batistuta alla Roma. Un bel calcio in culo a chi crede che il 3D o la multisensorialità cinematografica (la stronzata dell’Odorama, che spero esca per la prima volta sugli schermi applicata ad un porno anal ) rappresenti lo squillo di tromba del progresso.

DONNE E FORMAGGI CREMOSI

Il periodo in cui riusciamo a tenerci una femmina è paragonabile alla scadenza di una confezione di Fruttolo.

GLI SVANTAGGI DELL’ ALCOLISMO

Un paio di giorni fa tornavo da lavoro, e mentre camminavo per il centro mi sono ricordato di quell’amica, sì sì quella con gli occhiali, Angela o Gabriella si chiama, boh chi se lo ricorda, che si è messa a lavorare in questo pub. Passo, eccola, mi prendo un paio di birre, chiacchieriamo di politica (servirebbe una rivoluzione arancione. Si, ma graduale. Ribelliamoci con senso civico) di letteratura ( Baricco è come Zola, solo che Zola si lavava) e di salumi (il capocollo è fatto con la testa del maiale. No con i muscoli della cervicale. Conta più il capo od il collo.) Poi torno a casa, faccio cena, riesco e riprendo qualche birra (bisogna assaggiarle tutte altrimenti si scorda il sapore). Ritorno a casa, un po’ di sonno ma mi metto a leggere Corto Maltese e mando un sms Chiamami quando vuoi, sono a casa. Se ti va passa. Dieci minuti dopo è arrivata la telefonata, ma me ne sono accorto solamente la mattina.

ELEZIONI E PUNTEGGIATURA

Un punto piccoletto
superbioso ed iracondo
– dopo di me – gridava
– verrà la fine del mondo –

Le parole protestarono:
– Ma che grilli ha pel capo?
   Si crede un punto e basta
   e non è che un punto a capo.

Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso,
ed il mondo continuò
una riga più in basso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...