Fin qui giunto di Boemia
con la tua prosa poco astemia
lucidissimo i tuoi strali
tu lanciasti contro squali
che con far scaltro e astuto
gli scudetti avean fottuto.
T’ascoltò quel magistrato
che, severo ed incazzato,
indagava i farisei
gabellanti 6-2-6.
Ma imbattibile è il Moloch
su nella sabaudia doc
perchè un altro ner togato
Guariniello ha sconfessato.
Ma noi non facciam più senza
della tua grande coscienza
che, a Vialli pria e a Del Piero
dopo, rese l’umor nero.
Anche se gridano “Scemo!
Mascalzone d’un boemo”
tu per noi sei Superman
lunga vita a te, Zeman.
di Mariano Grossi da qua
